INTEGRAZIONE E CONTROLLO

I sistemi restano connessi.
I documenti seguono le regole.

Un’interfaccia documentale tra le sorgenti aziendali e i canali di distribuzione. Dati, template, output e politiche di gestione vengono definiti sul tuo processo.

SORGENTI E RESPONSABILITÀ

Collegare quello che già utilizzi.

API REST e JSON permettono di progettare un collegamento con le applicazioni esistenti. Per ogni sistema si verificano dati disponibili, interfacce e responsabilità del flusso.

Sorgenti possibili, da mappare nella fase di integrazione.
SistemaInformazioni utilizzabiliEsempi di output
ERP / CRMAnagrafiche, offerte, prezzi, transazioniOfferte, contratti, report, listini
PIM / PLMAttributi e varianti di prodottoCataloghi, schede e manuali
CMS / archiviContenuti editoriali, opere e percorsiGuide, cataloghi mostra, pubblicazioni
DAMImmagini, loghi, crediti e metadatiMateriali coordinati e documenti illustrati
LIMS / RIMS / TMSDati tecnici, contenuti approvati, traduzioniDocumentazione di laboratorio e di prodotto

La presenza di un sistema in tabella non implica un connettore preconfigurato. L’integrazione si definisce sulle API e sui formati effettivamente disponibili.

CONTRATTO DEL DATO

Prima del collegamento,
le regole dei contenuti.

  • Campi e varianti

    Tipi di dato, valori obbligatori, lingue, formati e contenuti facoltativi.

  • Asset e riferimenti

    Immagini, risorse collegate, metadati, crediti e modalità di accesso.

  • Criteri di validazione

    Gestione di campi mancanti, testi lunghi e dati incoerenti prima della produzione.

  • Consegna e recupero

    Destinazione degli output, identificativi e comportamento del processo in caso di errore.

GOVERNANCE

Controllo dei dati e del processo.

Retention configurabile

Il progetto definisce il trattamento dei dati sorgente e l’eventuale modalità no-retention. Occorre distinguere sorgenti, output, log e metadati operativi.

Versioni e tracciabilità

Template e configurazioni vengono governati con riferimenti utili a ricostruire la produzione dei documenti.

Volumi e servizio

Tempi attesi, frequenza, picchi e livello di servizio si concordano e si verificano sul carico rappresentativo.

La modalità no-retention è una scelta del trattamento tecnico: non sostituisce la valutazione complessiva degli obblighi privacy e delle responsabilità organizzative.

UNA PARTENZA CONCRETA

Il primo collegamento può essere piccolo.

Un documento, un dataset rappresentativo, un sistema sorgente. Questo perimetro consente di verificare la mappatura e la qualità dell’output prima di ampliare il flusso.

La prova deve includere anche le eccezioni: contenuti incompleti, varianti, asset non disponibili e casi di lunghezza estrema. Il risultato è una base tecnica condivisa per l’attivazione.

Prepara il primo caso d’uso

DAL CASO D’USO AL PRIMO OUTPUT

Il primo progetto inizia
da un documento.

Definiamo dati, template e obiettivi. Una prova concreta per valutare il tuo flusso.