FUD HERITAGE
Dai patrimoni digitali
a nuove occasioni di scoperta.
Le informazioni custodite in un archivio possono diventare guide, cataloghi e percorsi di visita. FUD Heritage le porta in pubblicazioni aggiornabili, riconoscibili e accessibili.
ARCHIVE TO PUBLISHING
Il catalogo digitale
diventa una pubblicazione.
Musei, pinacoteche, archivi e territori possiedono informazioni preziose. Renderle disponibili in più formati richiede spesso lunghi passaggi manuali tra database, testi e impaginati.
FUD Heritage collega i dati disponibili a modelli editoriali: schede opera, guide, mini-cataloghi e materiali per il pubblico vengono prodotti da contenuti strutturati, con regole di identità visiva condivise.
Il lavoro curatoriale resta centrale. Selezione, correttezza dei testi, crediti e diritti delle immagini vengono gestiti a monte; il motore traduce i contenuti approvati in documenti riutilizzabili.
QUATTRO SCENARI
Più modi per incontrare la cultura.
Musei e pinacoteche
Cataloghi mostra, schede opera, guide di sala e kit didattici. Le informazioni delle opere diventano contenuti per pubblici e percorsi diversi.
Turismo territoriale
Guide cittadine e itinerari tematici, in varianti linguistiche. Materiali per infopoint, portali e distribuzione ai visitatori.
Archivi e biblioteche
Schede di catalogo, inventari e dossier di ricerca. Il patrimonio informativo diventa una base per nuove pubblicazioni.
Fondazioni e mostre
Press kit, programmi, dossier per sponsor e report. Formati coordinati per accompagnare un progetto culturale nelle sue diverse fasi.
DAL CMS ALLA GUIDA
Aggiornare il dato.
Rigenerare il percorso.
Una nuova sala, un’opera in prestito, un testo rivisto: il flusso può rigenerare i documenti a partire dalle informazioni aggiornate.
L’aggiornamento e la distribuzione dipendono dall’integrazione con il CMS o l’archivio e dalle regole di pubblicazione concordate. Un QR code può collegare il visitatore alla versione digitale disponibile, mantenendo stabile il punto di accesso.
Per il multilingua, il sistema usa i contenuti e le traduzioni forniti: l’automazione dell’impaginazione non sostituisce la revisione editoriale.
ACCESSIBILITÀ E FRUIZIONE
Un patrimonio da rendere più accessibile.
- Struttura semantica
Titoli e sezioni organizzati per una lettura e una navigazione comprensibili.
- Descrizioni delle immagini
Testi alternativi preparati dai curatori e collegati ai metadati delle opere.
- Verifica con il pubblico
Controlli sul PDF e prove di fruizione con tecnologie assistive, sul campione di documenti scelto.
UN PILOTA POSSIBILE
Un primo catalogo, un metodo da riutilizzare.
Un campione rappresentativo
Per esempio 30–50 opere con schede, immagini, crediti e descrizioni alternative disponibili.
Un modello editoriale
Mini-catalogo o guida di sala, con gerarchie, lingue e requisiti concordati.
Una valutazione condivisa
Output PDF e anteprime per verificare impaginazione, contenuti, accessibilità e tempi di aggiornamento.
DAL CASO D’USO AL PRIMO OUTPUT
Il primo progetto inizia
da un documento.
Definiamo dati, template e obiettivi. Una prova concreta per valutare il tuo flusso.